Francesco Malavolta

MOSTRA | Popoli in movimento

Francesco Malavolta

Francesco Malavolta è un fotogiornalista iscritto all’OdG della Calabria, impegnato da vent’anni nella documentazione dei flussi migratori che interessano il nostro continente. Le foto presentate in occasione, rappresentano una sintesi degli ultimi 10 anni di lavoro che sono stati segnati da un intensificarsi senza precedenti delle migrazioni stesse. Un lavoro svolto in un contesto spazio-temporale in costante mutamento che lo ha portato a viaggiare lungo vecchie e nuove rotte. Collabora da otto anni con la Comunità Europea, agenzia di stampa internazionale come Associated Press, nonché organizzazioni internazionali quali UNHCR e OIM, MOAS ed altre .

inaugurazione

3 agosto ore 18:30

Periodo

dal 3 al 26 agosto

Orari apertura mostra

10:30-12:30 / 16:30-19:30

Luogo

Galleria Arti Visive, via delle Beccherie 41 - 75100 Matera

Popoli in movimento

Al centro del suo lavoro ci sono quei popoli in movimento che segue a partire dall’esodo degli albanesi in fuga durante gli anni 90 testimoniando così quello che va considerato un tratto peculiare della natura umana: la migrazione, il movimento, lo spostamento. L’umanità
infatti è da sempre in movimento e questo movimento assume tratti tanto più drammatici quanto più si cerca di ostacolarlo, ripiegando su paure e posizioni illogiche e anacronistiche.

Francesco Malavolta reca testimonianza non solo delle migrazioni in sè, ma anche del loro evolversi con una peculiare attenzione verso i loro protagonisti. Ogni scatto, un racconto. Ogni racconto, una storia. Ogni storia, un tentativo di salvare la peculiarità della Vita ritratta sfuggendo alla logica spersonalizzante che presenta le migrazioni come “fenomeni idraulici” e anonimi. Le sue foto testimoniano inoltre la tenace determinazione di questi viaggiatori per necessità che abbandonano la propria vita e il proprio paese nella speranza di salvarsi e costruire una vita più degna. Nei suoi scatti troviamo quindi una umanità dolente che continua a lottare senza soccombere alle ingiuste umiliazioni cui viene esposta, una umanità caparbia che un passo alla volta guadagna centimetri di libertà.