Gian Butturini

MOSTRA | LONDON & DAIQUIRI

Gian ButturiniGian Butturini (1935 – 2006) poliedrico artista della comunicazione, si afferma da giovane a Brescia come grafico pubblicitario e architetto d’interni. Nel 1969 cambia vita e pubblica London by Gian Butturini , un cult introvabile, che ha spinto un entusiasta Martin Parr – Presidente di Magnum – a curarne il reprint inserendo anche alcune foto nella rassegna internazionale “Strange and Familiar”. Seguiranno altre decine di libri fotografici tra i quali: Tu Interni Io Libero con Franco Basaglia, Cuba 26 Luglio, C’era una volta il Muro. Regista, ha realizzato documentari come Crimini di Pace, musiche di Luigi Nono, e Bologna, 10.15 strage. Ha diretto l’attore Lino Capolicchio nel film Il Mondo degli Ultimi

Inaugurazione

sabato 16 marzo, ore 16:30

Periodo

16 marzo - 28 marzo

Orari apertura mostra

10:00-12:30 - 16:30-19:30

Convegno - relatori Chiesetta del Cristo Flagellato - piazza San Giovanni sabato 16 marzo ore 18.00

Tiziano Butturini curatore dell’Associazione Gian Butturini

Maurizio Rebuzzini direttore artistico di Coscienza dell’Uomo

Ken Damy fotografo

Giuseppe Violetta Heillandi Gallery di Lugano

Luogo

Ex ospedale di San Rocco - piazza San Giovanni - Matera

London & Daiquiri

La Mostra “London & Daiquiri” -a cura della Associazione Gian Butturini– comprende  cinquanta fotografie 30 x 40 in bianco e nero tratte dai primi storici reportage di Gian Butturini (Brescia, 1935 – 2006). Le foto sono suddivise in ordine tematico e cronologico dal 1969 al 1987. Il suo primo volume “cult”  London, originalmente segnato dai trascorsi di designer dell’autore, è stato recentemente ripubblicato (Damiani editore, Bologna) a cura e con prefazione di Martin Parr, allora Presidente di Magnum, che lo considera un “fantastico mirabile affresco di straordinario valore”. Alcune delle immagini sono state esposte al Barbican Centre londinese nel 2016 e alla Manchester Art Gallery l’anno seguente in ambito Strange and Familiar,  Britain as Revealed by International Photographers. Martin Parr aveva raccolto nella esposizione opere di grandi autori non inglesi che fotografarono Londra dal 1930 al 2000: unico italiano Gian Butturini a fianco di Robert Frank, Henry Cartier-Bresson, Raymond Depardon, Paul Strand., Bruce Gilden … . Con Heillandi Gallery di Lugano le foto di Butturini sono state successivamente proposte in  PHOTO LONDON 2018 a Somerset House.

Gian Butturini (www.gianbutturini.com) ha pubblicato quaranta libri fotografici frutto dei suoi reportage nei luoghi del mondo dove andò per documentare e prendere parte agli eventi sempre schierandosi dalla parte degli ultimi e dei popoli in lotta per la libertà e la giustizia sociale.

In “London & Daiquiri”: Londra del ‘69, l’Ulster del conflitto tra cattolici e protestanti, Cuba nel 1970, il Cile nei periodi del Presidente Salvador Allende e della visita di Papa Giovanni Paolo II a Pinochet, la Trieste di Franco Basaglia per l’affermazione della nuova psichiatrica, significative manifestazioni sindacali in Italia, il Sahara del Fronte Polisario, il Portogallo della Rivoluzione dei Garofani, il Laboratorio di fotografia a Sant’Arcangelo di Romagna.

Le fotografie della mostra sono state pubblicate in  Daiquiri 2.0 Racconti e Fotografie di Reportage (Edizioni Mimesis). Il libro, distribuito online da Feltrinelli e Amazon, contiene in particolare gli appunti e le memorie di reportage di Gian Butturini.