La prima fotografia italiana?

Accettando come prima fotografia italiana, in forma di dagherrotipo (processo originario), la raffigurazione della Gran Madre di Dio, a Torino, oggi conservata nell’archivio storico della Gam (Galleria Civica d’Arte Moderna, di Torino), attribuita a Enrico Federico Jest e realizzata l’8 ottobre 1839, agli albori della stessa Fotografia (annunciata il sette gennaio e presentata il successivo diciannove agosto, a Parigi), estromettiamo ogni altro argomento al proposito. Sappiamo bene di altre opinioni al proposito -nessuna delle quali solidamente verificata-, ma, allo stesso momento, conosciamo anche lo stato dello studio storico della fotografia, in Italia, mortificato da condizioni istituzionali quantomeno incerte e grottesche. Per cui consideriamo appropriata l’accoglienza di un dato certo, per quanto probabilmente non rispondente all’attribuzione accreditata. Niente di più, né diverso.