Antonio Bordoni

MOSTRA | La parte per il tutto

Antonio Bordoni

Antonio Bordoni è uno pseudonimo dietro il quale si cela un cultore della fotografia che ringraziamo per averci permesso di utilizzare parte della sua preziosa collezione.

inaugurazione

28 aprile ore 11:00

Periodo

dal 28 aprile all' 11 maggio

Orari apertura mostra

9:00-13:00 / 16:30-20:00

Convegno

28 aprile ore 11:30

Luogo

Spazio Galleria Cine Sud - via A. Passarelli 29,31 - 75100 Matera

La parte del tutto - Mostra fotografica - Antonio BordoniLa parte per il tutto – Antonio Bordoni a cura di Maurizio Rebuzzini

Immagini “tecniche” a corredo realizzate con concentrazione mirata: a un tempo, sull’oggetto in quanto tale, rappresentato, più che soltanto raffigurato, nella propria lucentezza, e nell’applicazione di stilemi fotografici profondi. Certo, sono soltanto macchine fotografiche. Ma le cose (in questo caso fotografiche) come i luoghi, hanno un proprio significato, come le parole, e ognuno di noi può leggerle come se fossero (in) un libro. Pensiamo anche a un apparecchio fotografico, a un obiettivo, a un accessorio: sono come frasi, che hanno un proprio significato.

Nessun rimpianto. Forse, più probabilmente, qualche pacata nostalgia per l’attuale lontananza da momenti del passato che non sarà più possibile rivivere: allo stesso tempo, comunque, serenità di un ricordo di situazioni (professionali) appaganti, grazie alle quali si sono vissuti tempi di entusiasmo e concentrazione fotografica scanditi con soddisfazione nel fare e dare, oltre che nel ricevere… svolgendo il proprio mestiere. Ci riferiamo a quando, in condizioni sociali precedenti l’attuale fretta che consuma tutto in un lampo, si è potuto cadenzare e ritmare la riflessione fotografica sugli strumenti di ripresa e/o trattamento e/o gestione con approfondimenti equilibrati e ricercati tra parole e illustrazioni a commento.

In particolare, rievochiamo qui tempi durante i quali le illustrazioni a corredo “tecnico” sono state curate con impegno meticoloso, sia in forma di evocazione stilizzata, sia in dimensione di analisi dei particolari significativi, magari anche solo su fondo bianco-luce. Quindi, oggi possiamo rivelarlo: per quanto le evocazioni in interpretazione abbiano potuto essere apprezzate per applicazioni compositive, di luce, di inquadratura, di taglio e di piani selettivi di messa a fuoco (e sfocatura collegata), pensiamo ancora che la cadenza di questi particolari sia stata sostanza di presentazione giornalistica: bisogna tenere conto che in ogni racconto, scritto piuttosto che in illustrazione, la credibilità deriva dai dettagli, che debbono essere vividi e realistici.

Antonio Bordoni è uno pseudonimo dietro il quale si cela un cultore della fotografia che ringraziamo per averci permesso di utilizzare parte della sua preziosa collezione.